
Il Chiostro del Convento dei Domenicani, ristrutturato dal 1629 al 1632, ha un duplice ordine di arcate, e nella parte inferiore, lunette con storie della vita del Beato Giacomo Bianconi, decorate dal tifernate G.B. Pacetti.
Gli affreschi, conservano gli stemmi del Comune e delle corporazioni artigiane che contribuirono alla loro realizzazione (Sarti e scarpettari, Canaparti, Funari e Bastari, Muratori, Scarpellini e Mattonari, Bifolchi).
Nella Sala capitolare, prospiciente il Chiostro, è ancora visibile un affresco della metà del 300 di un maestro umbro, influenzato dalla scuola senese, che rappresenta Cristo in Croce con la Vergine e S. Giovanni e ai lati i santi Domenico e Tommaso d'Aquino; sopra la finestra a destra la Pietà, una delle più antiche figurazioni di tale scena che esistono in Umbria delle figure del Beato Giacomo di S. Pietro Martire.